chiarite molte così sui corsi tachigrafo come la NON SANZIONABILITA’ per la mancanza della formazione stabilita dal decreto, l’esclusione dall’obbligo dei “padroncini”,l’invalidità corsi  precedenti a marzo 2017 e gli oneri-onori per le aziende.

I tempi di guida massimi e quelli di riposo minimi sono ciò che condiziona di più gli autisti,essi sono scritti nel REGOLAMENTO Europeo 561/2006 CE,essendo esso un regolamento vale da subito per tutti gli stati della UE :

La stessa modulistica e dotazione tecnica viene uniformata :

Alcuni disguidi ,ad oggi, li troviamo nelle regole sull’emissione della “carta del conducente”,il regolamento europeo 1360/2002 prevede che il numero della patente ,riportato sulla scheda tachigrafa,sia quello al momento del rilascio della stessa,mentre il corrispondente decreto di entrata in vigore in Italia “obbligherebbe” a cambiarla,pur non fissandone la sanzione in caso di inadempienza:

Poi ogni stato “membro della UE” sul suo territorio decide alcune esenzioni,sia per propria libertà e sia per uniformarsi ad orientamenti europei volti a migliorare la 561 stessa :

La “commissione europea dei trasporti” pubblica delle “note d’orientamento” volte a sistemare il regolamento 561,seppur valide da subito vengono per prassi ripubblicate dagli stati membri (dai relativi ministeri degli interni) che ne approfondiscono alcuni dettagli legati alle realtà nazionali:

L’unione Europea tende,per definizione, ad uniformare regolamenti,leggi e comportamenti; Di seguito apriamo alcune pagine che considerano i vari settori negli aspetti comunitari e nazionali: